06 agosto 2006

"Vittime" ovunque

Il popolo dei cellulari è in crisi. Ovunque mi giungono notizie di persone che si svegliano di notte colte dal terrore, colte da immotivato senso di morte.
Un mio amico e un'altro che conosco sono finiti al pronto+soccorso. E' inevitabile, la coscienza, la verità su ciò che siamo sono la nostra essenza, sangue che scorre nelle arterie dell'anima.
Che cazzo voglio dire...
Voglio dire che non si può sfuggire a quello che si è, non si può vivere per finta, non siamo un cazzuto reality show. ( Ebbene si! anche io odio i reality di merda!)
Se indossi un vestito stretto che ti spacca le budella puoi trattenere il fiato per un pò, ma poi il tuo bel pancione finirà per debordare e lacerare la stoffa oppure finirai violaceo con la circolazione azzerata. Insomma in un modo o nell'altro certe cose sfociano che lo si voglia o no.

Se vivi e scopi con una donna che è obbligata a stare al tuo fianco puoi:
  1. Stare anche bene così, tanto sono una merda della società e prendo quello che mi viene e m'inculo il prossimo a sangue. Insomma c'è anche chi se la gode fine a stesso e basta. Buon per loro, credo...
  2. Fingo che vada tutto bene, sono bravo a fingere, mi riesce, lo so che lei infondo mi ama anche se non mi fa mai una carezza, anche se parliamo si e no due volte la settimana e quando facciamo l'amore rimane in silenzio e io allora cerco di finire subito subito così lei va a vedere la televisione e io gioco alla playstation. Tanto domani ho da lucidare l'auto e poi domenica vado all0 stadio e poi gli amici al bar mi fanno morire dal ridere. Poi una notte mi sveglio e credo di morire e allora arriva l'ambulanza e io mi sento paralizzato, ho i muscoli atrofizzati anche se penso al bar, agli amici, alla macchina lucida in garage. Arriva l'ambulanza ed è solo panico. PANICO? perchè? io sono l'esempio vivente dell'uomo felice e rilassato, perchè mi serve il Valium, perchè dovete sedarmi, da domani come farò?

Arriva dall'America, ne ho la quasi totale certezza. Lo abbiamo importato come mcdonald e le liti in tv. Loro avevano i sintomi prima di noi, sono sempre un passo avanti a noi ( o indietro?) e noi li copiamo. Stelle e strisce per tutti. Vaffanculo!

Wake up!

WAKe up!

WAke up!

Mi dispiace infinitamente per tutte le persone che hanno questo male, che d'improvviso non sanno più che pesci prendere. Sto scrivendo una storia, la storia di un malato di DAP, uno che vive di fobie sociali e si rintana fino a che la vita torna a bussragli in uno strano modo, c'è anche il lato comico come sempre e il lato erotico come sempre; infondo fa tutto parte della vita.

Mi serve un titolo... anche se non c'è fretta.

Jim morrison: A volte non basta una vita per cancellare un attimo, ma basta un attimo per cancellare una vita

3 Comments:

At 9:03 AM, Blogger kanel said...

L'inevitabile.

:)

 
At 3:20 PM, Anonymous cisco said...

mi piace

 
At 12:40 PM, Blogger cri said...

ciao Cisco, ti ho già scritto qualche mese fa...stavo vivendo indirettamente il tuo problema attraverso una persona a me cara. Devo dire che mi hai aiutato a capirne di più.
Il tuo blog è più bello, l'hai messo in ordine e quello che scrivi mi colpisce.
Per uno strano scherzo del destino, mi è capitato di frequentare più di una persona sofferente di dap e ho notato due anzi tre costanti nella loro vita: 1) hanno fatto uso di stupefacenti, solitamente cannabis - 2) hanno sofferto in modo significativo per un abbandono, una perdita - 3) si sono accollati responsabilità troppo grandi in un momento in cui non erano pronti veramente ad affrontarle.
E se fosse davvero anche un difetto genetico colpevole di far salire l'adrenalina a livelli altissimi e far scattare l'orrenda sensazione di pericolo?

 

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